Il fazzoletto bianco di Federica Valentini

IL FAZZOLETTO BIANCO di Federica Valentini

La grande nave torreggiava vicino al porto mentre amici e parenti si salutavano:- Ah! Gia` mi manchi sorellina!- Raff ha circa 20 anni, e si guarda intorno.Lui deve partire per forza, essendo un addetto alla nave, ma gli sembra una vacanza,e mentre vede tutti quegli abbracci e quei pianti,gli sembra che alcuni siano veramente esagerati.Sua sorella Mary ha voluto accompagnarlo, ed adesso guarda la nave come se fosse un grande mostro pronto ad inghiottire tutti quei visi giocondi.

– Ciao Raff,sta attento!- Lui ride di quell` espressione preoccupata:- Non dirmi che credi veramente alle parole di nostro padre !?- Ride ancora :- Il Titanic e` inaffondabile,nemmeno Satana in persona potrebbe scatenare abbastanza furia per farla andare sott` acqua!!- Raff lo crede veramente,altrimenti non si sarebbe mai imbarcato,eppure le parole di suo padre lo seguivano come un` ombra fatta di tormento e di incertezze. “ Non salire figliolo,quella nave e` una sciagura,portera` solo dolore,non salire o non scenderai piu`!” L`espressione con cui l`aveva detto lo accompagnava nei sogni ormai da due giorni. Eppure faceva parte dell `equipaggio,non poteva tirarsi indietro.La folla intanto si muove verso un punto unico,presa da un improvviso entusiasmo.Raff deve sbrigarsi,ma Mary e` ancora insicura ; allora il ragazzo prende il fazzoletto di stoffa che lei tiene in mano e le dice:- Senti,ti prometto che questo fazzoletto ti verra` restituito!- Poi la bacia e parte,si mescola tra la folla, un viso felice tra tanti altri volti identici. La nave si stacca dal porto, come una grande balena nera che ha aspettato tanto per poter prendere il largo.Tanti fazzoletti si alzano e punteggiano il cemento grigio di bianco: il bianco della speranza. Sono molto simili a quello di Mary, pero` il suo non e` li` tra le sue mani, ma nella mano bruna del fratello,ed ora anche lui guarda il cemento punteggiato di bianco,il bianco di una promessa,il bianco di un addio,il bianco di un iceberg che aspetta a chilometri di distanza,il bianco che tra non molto si tingera` di rosso.

Il piccolo Martin cammina per la spiaggia quando vede qualche cosa ammucchiato sulla riva, lambito dalle onde del mare,quasi quest` ultimo si fosse pentito di averlo ridato alla terra, e adesso se lo volesse riprendere.Il bambino si avvicina e vede un fazzoletto,uno di stoffa,e` assai rovinato e non piu` cosi` bianco.Martin fa per ridarlo alle acque quando vede scritto M.W.e si ricorda di una favola che gli raccontava sua nonna Mary:parlava di un ragazzo che era partito su una nave e non era piu` tornato, ed il suo spirito non avendo tomba, era andato a riposare su di un fazzoletto con ricamato M.W.Chissa`,forse alla nonna avrebbe fatto piacere averlo, e cosi` si incammina verso casa con la sua scoperta in mano,mentre il sole cede il posto alla luna, bianca,come una promessa mantenuta.

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