La dislessia. Quando le lettere si confondono. Claudia Nissi.

Claudia Nissi

La dislessia è il disturbo dell’apprendimento più noto; quando parliamo di dislessia ci riferiamo letteralmente ad un disturbo del linguaggio (dal greco dys, difficoltà, lesis, parola), che crea difficoltà di apprendimento, di lettura, di scrittura (disgrafia) e di ortografia (disortografia). Attualmente viene diagnosticata a una media di cinque bambini su cento; il bambino ha difficoltà nella lettura, farfuglia leggendo a voce alta, ad esempio confonde la d con la b e la f con la v, e quando scrive commette svariati errori di ortografia. Per il DSM-IV è un disturbo della lettura, che si manifesta in individui in età evolutiva, privi di deficit neurologici, cognitivi, sensoriali e relazionali; per la diagnosi, riporta i seguenti criteri:

http://www.psicoterapie.org/648.htm

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