Cosa devono fare i docenti per dislessia, discalculia, disprassia. Chimica

Come operare con la discalculia, dislessia, disprassia (Chimica).

La chimica è fatta di formule, simboli alfanumerici e le sue applicazioni si basano su equazioni matematiche.

  • Lavorare molto sui prerequisiti
  • Procedere con gradualità ( senza saltare passaggi, passando al successivo solo quando l’alunno ha automatizzato il precedente)
  • Scomporre ogni” operazione” complessa ( che richiede più abilità o competenze) in “operazioni” semplici.
  • Lavorare il più possibile concretamente o con riferimenti concreti.
  • Uso delle tavole di formule, della calcolatrice, delle tabelle o quaderni con regole, mappe, schemi, esempi, ecc.
  • Compensare con l’orale le verifiche scritte che hanno voto negativo.
  • Permettere l’uso di programmi per la risoluzione dei problemi.

Non si dovranno mai valutare le seguenti conoscenze/abilità:

  • memorizza gli argomenti trattati
  • Colloca i concetti nello spazio
  • Colloca i concetti nel tempo
  • Stabilisce relazioni di tempo e di causa
  • Ricava informazioni da grafici
  • Conosce e usa la terminologia specifica
  • Sa esporre con schema autoprodotto

 Si potranno invece valutare le seguenti conoscenze/ abilità:

  • Conosce gli elementi essenziali
  • Riconosce dati e concetti
  • Utilizza dati e concetti
  • Riferisce informazioni

 

La valutazione deve prevedere:

  • lunghezza e tempi adeguati
  • valutazione della comprensione e produzione in tempi diversi
  • evidenziazione dei progressi.

In un alunno con DSA la valutazione contribuisce a far aumentare o diminuire l’autostima.

La poca stima di sé porta immancabilmente all’insuccesso scolastico.
L’insuccesso scolastico rappresenta il primo passo verso la dispersione scolastica che si verifica nella scuola secondaria di secondo grado.

 Come impostare le verifiche di chimica:

Mettere sotto ad ogni esercizio lo spazio necessario per lo svolgimento.

Ridurre gli esercizi.

Scegliere gli esercizi che provino  la conoscenza dell’alunno, ed eliminare quelli in più.

Scrivere più grande con un interlinea di almeno  1,5 (spaziatura  tra le righe).

Spiegare la consegna della  verifica.

Inserire gradualmente cose nuove.

 Le cose da non fare:

– far leggere  a voce alta.
– ridicolizzarlo, o umiliarlo dicendogli che può essere bocciato.
– correggere tutti gli errori.
– dare liste di cose da imparare a memoria.
– farlo copiare dalla lavagna
– farlo ricopiare il lavoro già svolto, perché scorretto o disordinato
– paragonarlo ad altri o dirgli che non studia abbastanza.

 

Strumenti utili per chimica:

http://www.chimica-online.it/

http://www.libroattivo.com/SEI/Chimica/

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