I miei pensieri.

Mi sono reso conto, e con rammarico, che agli occhi di alcuni miei professori sono un alunno di troppo, che prende troppo del loro tempo, l’ho capito l’altro giorno esattamente martedì, durante il colloquio con la mia mamma e la prof di matematica; sentirsi dire da chi dovrebbe istruirti, che la cosa più giusta, sarebbe,  quella di fare richiesta per dispensarmi dalla matematica,  mi ha fatto capire che si è del tutto blindata quella porta che prima era serrata a tre mandate, e ora è completamente inapribile. E’ da martedì che penso, e ho dedotto che forse ha ragione la prof quando dice: con la matematica o ci arrivi o non ci arrivi, tu non ci arriverai mai! Non vi dico l’ira della mia mamma! Quando poi mi ha spiegato che essere dispensato equivale a non avere il diploma, ho concepito che se voglio diplomarmi devo trovare il modo di superare quest’ostacolo. L’aiuto maggiore l’ho trovo nei miei compagni che mi sostengono, e mi aiutano con la matematica. Devo farcela e quando ci sarò riuscito, l’unico ringraziamento andrà ai miei compagni. Ecco prof. prenda esempio da loro che sono solo adolescenti, e non hanno fatto nessun corso di formazione per i disturbi specifici dell’apprendimento!  

                                                                                                                                Ivan 

2 thoughts on “I miei pensieri.

  1. Se quella e’ un’insegnante io sono la reincarnazione del teorema di euclide…. incapace incapace incapace!

    • ahhahahhahha. bel termine, me ne ricorderò quando ho la prof. così invece di farmi venire l’ansia, rido. Ivan

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