La matematica in 100 schede.

Proprieta’ delle potenze Leggi il pdf
Prodotti notevoli Leggi il pdf
Scomposizioni Leggi il pdf
Regola di Ruffini Leggi il pdf
Scomposizione di polinomi mediante la regola di Ruffini Leggi il pdf
Divisione di polinomi Leggi il pdf
composizione di polinomi mediante la divisione Leggi il pdf
Radicali Leggi il pdf
Equazioni di secondo grado Leggi il pdf
Equazioni parametriche Leggi il pdf
Disequazioni di secondo grado Leggi il pdf
Equazioni e disequazioni binomie biquadratiche e trinomie Leggi il pdf
Equazioni irrazionali ed in valore assoluto Leggi il pdf
Disequazioni irrazionali Leggi il pdf
Disequazioni in valore assoluto Leggi il pdf

Fonte e altro http://www.matematika.it/formulario.phtestata_formulariop?id_sez=37 

 

Gioco per imparare i termini sul tempo atmosferico in Inglese

Weather Maze: gioco del British Council  per imparare i termini sul tempo atmosferico in Inglese. Indovinare il percorso nel labirinto per arrivare alla casa, cliccando sulla casella con il tempo indicato dalla voce. Cliccando sulla casa raggiunta si ottiene il punteggio.

Guarda altri giochi sul Tempo Atmosferico

Fonte e altri giochi http://tuttoprofinglese.blogspot.it/2014/03/weather-maze-gioco-per-imparare-i.html?m=1

The weather in English

Weather maze

Programmi didattici per la scuola primaria

Fonte e sito per l’accesso ai programmi: http://www.e-tutor.it/etutor1/programmi/presentazione.html

screenshot del programma
Questa è la schermata iniziale del programma da cui si sceglie il programma specifico,  dove si possono  controllare i risultati degli esercizi già fatti o cambiare alcune impostazioni predefinite.

I questionari e le frasi da completare  possono essere modificati dall’insegnante ma è anche possibile crearne di nuovi.

Lo stesso discorso vale per le frasi di analisi logica e grammaticale.

Dove poi ad un programma è abbinato un database, è sempre possibile modificarlo o ampliarlo; questo vale per divisione di parole in sillabe, dettato di parole, abbinamento di parole e immagini.

Tutti i programmi sono ampiamente modulabili per quel che riguarda il grado di difficoltà.

Anche il controllo dei risultati è provvisto di varie opzioni che sicuramente semplificano il lavoro dell’insegnante.

 

Sito per ripasso di matematica

Questo sito e’ dedicato a chi ha qualche difficolta’ con la matematica: la matematica non deve complicarci la vita ma aiutarci a viverla meglio. Se hai qualche difficolta’ significa che nella tua carriera scolastica hai recepito qualcosa in modo sbagliato oppure lacunoso; spero che questo sito ti aiuti a capire dove sbagli ed a superare le tue difficolta’.

http://www.ripmat.it/

indice

 

Blog strategie di mamma. Pratiche quotidiane per alleggerire la giornata

All’inizio c’è lo smarrimento, il non capire perchè il nostro adorato figlio (o figlia) pur essendo così intelligente proprio non riesca a leggere, a scrivere, a copiare dalla lavagna, a far di conto, ad allacciarsi le scarpe, a ….
Crediamo che sia uno scansafatiche, un fannullone o peggio uno “stupido”…
poi arriva LA DIAGNOSI: DSA
…e arriva un senso di liberazione, sembra quasi di aver preso la patente “DIVERSO APPRENDIMENTO”; solo che c’è un obiettivo da raggiungere: capire qual’è il metodo giusto di apprendimento personale. Ognuno deve trovare la SUA strada perchè ognuno è diverso; per fare questo serviranno anni e nel frattempo tra logopedia, scuola e compiti noi genitori dobbiamo spronare i nostri figli a trovare la loro strada. Ma come? Mettendo in atto tutte le strategie possibili e immaginabili, imparando ad usare il computer per supportarli, a creare mappe concettuali, a consultare internet per cercare materiali …

e poi dobbiamo imparare a lasciarli fare da soli, come dire: dobbiamo cercare o creare gli strumenti e provare le strade per poi lasciare che li usino o li cambino secondo il loro bisogno. Dobbiamo valorizzare le loro qualità, scavare, cercare e soprattutto aiutare a trovare i “diamanti tra i sassi”.

http://strategiedimamma.altervista.org/index.html

 

Test di valutazione della dislessia negli adulti.

test_adulti.htm_cmp_copia-di-agrumi010_bnr

Per favore marca  o No per ogni domanda. Non tralasciare nessuna domanda. Se in dubbio, marca la risposta in cui ti sei ritrovato piú spesso.

 

     No
1. Hai difficoltá a distinguere la destra dalla sinistra?
2. Ti confonde la lettura di una mappa o l’orientarti in un posto nuovo?
3. Detesti leggere a voce alta?
4. Ci metti piú tempo del dovuto a leggere una pagina di un libro?
5. Trovi difficile ricordare il significato di ció che hai letto?
6. Detesti leggere libri lunghi?
7. La tua ortografia è scadente?
8. La tua calligrafia é difficile da leggere?
9. Ti confondi se devi parlare in pubblico?
10. Hai difficoltá a prendere un messaggio telefonico e trasmetterlo correttamente?
11. Quando  pronunci una parola lunga, ti capita di avere difficoltá a mettere i vari suoni nell’ordine corretto?
12. Hai difficoltá a sommare mentalmente, senza usare le tue dita o un pezzo di carta?
13. Quando usi il telefono, ti capita di confondere le diverse cifre mentre marchi il numero?
14. Hai difficoltá a ripetere i mesi dell’anno uno dopo l’altro in modo scorrevole?
15. Hai difficoltá a ripetere i mesi  dell’anno a ritroso?
16. Confondi date e orari e dimentichi appuntamenti?
17. Quando scrivi degli assegni ti capita spesso di fare degli errori?
18. Trovi che i formulari siano difficili e confondano?
19. Confondi numeri dell’autobus come il 95 e il 59?
20. Hai avuto difficoltá ad imparare le tabelline a scuola?

 

Questo questionario é stato completato da 679 adulti suddivisi nei seguenti gruppi:

Studenti iscritti in corsi di laurea umanistici e scientifici 57%
Studenti iscritti  in corsi Certificate e Access 7%
Studenti a livello A (diploma di scuola superiore) 15%
Adulti non studenti. 21%

L’etá variava dai 18 ai 68 anni e la proporzione fra uomini e donne era similare.

Il campione includeva 32 soggetti diagnosticati come dislessici. Per l’analisi statistica sono state effettuate un’analisi della funzione discriminante, un’analisi fattoriale e una serie di t-tests.  L’obiettivo era quello di identificare quelle domande che, nel test specifico, meglio aiutano a discriminare fra soggetti dislessici e non-dislessici.

L’aver marcato positivamente la maggioranza delle risposte a queste domande, risulta essere un forte indicatore di dislessia. 

 

In generale nel questionario con le sue 20 domande:

  • il 60% dei soggetti non ha dato piú di quattro risposte positive
  • il 90% dei soggetti non ha dato piú di otto risposte positive

Nove o piú risposte positive al questionario, rappresentano quindi un indicatore forte di difficoltá. Le domande a cui si é risposto positivamente dovrebbero essere confrontate con “le dodici domande piú attendibili” indicate sopra.

Riferimenti bibliografici:
Michael Vinegrad: A revised Dyslexia Checklist. Educare, N. 48 Marzo 1994.

http://digilander.libero.it/ProntoSoccorsoScuola/Dislessia/test_adulti.htm

Didattica matematica scuola primaria: proposte didattiche, schede, lezioni di matematica per la scuola primaria.

Sono un insegnante elementare: preferisco definirmi così perché il termine “maestro” mi sembra terribilmente impegnativo. E’ difficile essere maestri e ancora più difficile essere buoni maestri e lo dico in senso molto allargato. Però siccome tutti mi chiamano “maestro” eccomi qua: il maestro Giampaolo.
Sono nato ad Albenga (SV) il 6 dicembre del 1955, ma abito ad Imperia dal 1977. Ho una moglie ed una figlia. Sono insegnante
dal 1976; dal 1983 insegno ad Imperia nella Scuola Elementare Statale “G. Natta” sempre in classi a tempo pieno, dedicandomi alle discipline dell’area logico – matematica. Perché questo blog?
In tutti i miei anni di insegnamento ho accumulato molte esperienze e molto materiale e poiché spero che la pensione si avvicini, mi sembrava giusto condividerlo con persone e colleghe/i a cui potrebbe essere utile.
Non ho la presunzione di voler insegnare la matematica a chi visiterà questo sito né tanto meno voglio essere un modello. Spero solo di poter essere utile a chiunque (docenti, genitori, alunni) abbia qualche dubbio o sia alla ricerca di qualche spunto per facilitare l’azione di insegnamento/apprendimento.
L’intento è quello di riuscire, nell’arco di un quinquennio, a fornire una panoramica completa di attività matematiche per tutte le classi della scuola primaria.

http://didatticamatematicaprimaria.blogspot.it/

Blog edutecnica: staff di insegnanti per discipline tecnico-scientifiche.

Edutecnica: staff di insegnanti per discipline tecnico-scientifiche, docenti presso istituti tecnici e licei della Lombardia, fornisce assistenza scolastica e tutoraggio a studenti delle scuole secondarie superiori ed universitari, attraverso ripetizioni e info individuali :

1] presso il domicilio dello studente
2] online

per le seguenti materie di studio

Matematica
Fisica
Chimica
Elettrotecnica
Elettronica
Meccanica
Meccanica razionale
Scienza delle costruzioni
Informatica 

Se abiti nelle provincie di Milano, Novara, Varese, Como, Bergamo, Monza-Brianza e canton Ticino puoi farti seguire da un nostro tutor anche presso il tuo domicilio.

Se non hai tempo o abiti al di fuori di questa zona, è possibile effettuare delle efficienti ripetizioni online.

Un nostro insegnante si collegherà via computer, seguendo in questo modo ogni fase del tuo apprendimento; l’unica cosa necessaria, in questo caso, sono cuffia e microfono.

Tutte le lezioni si svolgono regolarmente su lavagna interattiva, usabile anche su smartphone e tablet con fonia Picophone (opzionalmente) Skype.

http://www.edutecnica.altervista.org/index.php

Blog Libro di scuola.

Libro di scuola è formato da una raccolta di link e materiali per lo studio (mappe, video, ricerche, appunti…) suddivisi per materia e per età, l’aggiornamento è curato da Silvana Zenatello. Da Dic. 2012 i ” testi semplificati” e le ” audiolezioni e animazioni didattiche ” sono gestiti da Luciettinella.

Libro di Scuola nasce dal desiderio di favorire l’interesse per lo studio a studenti di ogni ordine e grado scolastico. A tal fine si sta selezionando e organizzando link a materiale didattico pescato nel magma di Internet, secondo criteri di contenuto pertinente, ma anche per impatto visivo e di leggibilità, privilegiando il più possibile, immagini, animazioni, video e audio, nella convinzione che Internet possa attirare i ragazzi, senza farli perdere nei meandri della navigazione.

Libro di scuola è il frutto del lavoro di squadra tra Roberta Cannellotto, Silvana Zenatello e Piera Quaglia. Il sito, creato da Roberta, ha reso più visibile ed accessibile il lavoro di Silvana e Piera che hanno avuto l’idea di raccogliere ed organizzare link e materiale didattico e che si occupano di aggiornare e revisionare periodicamente i link.

Ringraziamo le tante persone (prima fra tutte Luciettinella, e Anna, Mami, Meri, Chiara, Elena … solo per citarne alcune), che hanno dato e danno il loro contributo sia con la ricerca e segnalazione di link, sia con la produzione di mappe e schemi didattici pubblicati anche su Facebook.

Nel sito www.librodiscuola.altervista.org  si trovano tutti i materiali raccolti.

Dislessia la metamorfosi del computer. Babbo Marco.

Babbo Marco è un babbo brontolone ma bravo, ha un debole per la propria figlia, come tanti “Babbi”.

Ha scoperto la dislessia quando sua figlia ha iniziato la prima media.

Tutti i giorni aiuta la figlia ad affrontare le difficoltà scolastiche giornaliere e combatte insieme a lei contro l’ignoranza della gente….

Dislessia misterioso e simpatico disturbo!

Babbo Marco descritto dalla moglie!

BabboMarco è Marco Gori… un volontario Aid Sez. Prato… si occupa di ausili tecnologici.

http://hoscopertoche.altervista.org/

 

Blog. Schede organizzative per gli insegnanti.

Italiaadozioni è il portale dedicato al mondo delle adozioni. Organizzato per aree tematiche, oltre ad una guida pratica, dà informazioni sugli aspetti legali, medici e psicologici e sul percorso di inserimento del bambino in famiglia e a scuola.

In questa sezione è possibile visionare e scaricare materiale per le insegnanti e schede progetto create per la scuola dell’infanzia e per la primaria. La sezione è in progressivo aggiornamento.

http://www.italiaadozioni.it/?page_id=4767

Blog, quotidiano giuridico.

Di Laura Tirloni – Negli ultimi anni i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA ossia dislessia, disortografia, discalculia, disprassia, disturbo misto) hanno ricevuto una progressiva attenzione da parte della comunità scientifica, dei mass media, delle Associazioni e delle istituzioni scolastiche. Nonostante ciò, può risultare ancora complesso, per un docente o un familiare, capire come orientarsi in caso di diagnosi di DSA. I disturbi dell’apprendimento possono essere definiti come una difficoltà negli apprendimenti scolastici non spiegabile sulla base dello sviluppo dell’intelligenza generale (che risulta adeguato in base all’età), in bambini che hanno frequentato la scuola primaria per almeno due anni e con regolarità. Da ciò si deduce che la diagnosi non andrebbe effettuata prima dei 7-8 anni per i disturbi di lettura-scrittura e verso la fine della terza elementare per quelli di calcolo. 

Fonte: L’adeguamento normativo in tema di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) 

(www.StudioCataldi.it) 

In caso di diagnosi positiva, lo specialista ha il compito di indirizzare e guidare la scuola e la famiglia nell’utilizzo di varie tecniche, che possono aiutare l’alunno nel lavoro scolastico e agevolarne gli apprendimenti concettuali e la libera espressione, con modalità adeguate in base all’età.   Anche la normativa vigente si sta muovendo di pari passo e con la Circolare Ministeriale del 2004 (Prot 4099/A del 5.10.2004) ha consentito e promosso l’uso di strumenti ‘compensativi e dispensativi’ nei confronti di un bambino a cui sia stata avanzata diagnosi di DSA. Un passo in avanti ulteriore è stato fatto con il Decreto del 22 giugno 2009, che enuncia le norme per la valutazione scolastica, regolando le verifiche e gli esami nei casi di alunni con DSA. Attualmente i giovani affetti da DSA non hanno ancora diritto all’insegnante di sostegno. Grazie alla Legge 170/10 hanno invece diritto a strumenti tecnologici e didattici (sintesi vocale, programmi di video scrittura, registratore, correttore ortografico, calcolatrice ecc) compensativi e a misure alternative che permettano loro di sostituire alcuni tipi di prove valutative con altre equivalenti, ma più adatte in considerazione del disturbo. Ovviamente, per collaudare e personalizzare un intervento il più adeguato possibile alle esigenze specifiche del bambino con diagnosi di DSA è necessaria una stretta collaborazione tra lo specialista, la scuola e la famiglia.

Fonte: L’adeguamento normativo in tema di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) 

(www.StudioCataldi.it) 

Secondo quanto rende noto il Governo, sono state emanate dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca le linee guida sui disturbi dell’apprendimento riconosciuti dalla legge 170/2010. Dalle ultime rilevazioni del Ministero, che si riferiscono al febbraio 2011, gli studenti con disturbi specifici di apprendimenti diagnosticati sono 70 mila, ma le recenti ricerche scientifiche la percentuale della popolazione scolastica interessata dai Dsa va dal 3% al 5%. Dalla nota diffusa da Palazzo Chigi all’esito della conferenza stampa tenutasi il 20 luglio scorso, emerge inoltre che anche gli studenti universitari con DSA avranno diritto a veder riconosciuti le misure dispensative e gli strumenti compensativi adottati nelle scuole, sin dai test di ammissione, nei quali si potrà prevedere un tempo aggiuntivo, fino a un massimo del 30% in più, per lo svolgimento delle prove. 
Sempre dalla nota emerge infine che è stato bandito dal Miur un concorso, riservato alle scuole secondarie di primo e secondo grado, per premiare i progetti didattici a favore di studenti con DSA che si sono rivelati particolarmente innovativi. Il termine per partecipare scade il 15 settembre prossimo.

Fonte: Governo: sarà operativa dal prossimo anno scolastico legge in favore di studenti con disturbo di apprendimento 
(www.StudioCataldi.it) 

Blog scienze. Spazio virtuale, mappe e altro.

Questo è uno spazio virtuale dove trovare materiale (mappe concettuali, estratti e-book, video, questionari e approfondimenti utili) per poi lavorare in classe in modo più proficuo. Li vogliamo chiamare “spunti di discussione”? Da qui e con questo “bagaglio” ogni nuova lezione svolta in classe partiremo per il nostro “viaggio” nel mondo delle scienze naturali, chimiche .

http://capovolgilescienze.altervista.org/

capovolgilescienze4

Didattica scuola primaria. Maestro Ercole.

Didattica della lingua italiana – Didattica della Storia – Didattica della Geografia – Didattica della matematica – Il metodo globale fonematico – Esercizi di grammatica – Testi di vario tipo – Prove di verifica – Lettura e comprensione del testo – Ortografia – Schemi per la costruzione del testo – Schede di dettati svolti in classe – Schede di valutazione delle competenze – Aspetti normativi e deontologici della funzione docente – Il testo poetico: analisi ed interpretazione, schemi di lavoro, schede.

http://www.ercolebonjean.com/

Classificazione delle dislessie acquisite.

Dislessie periferiche

Sono definite dislessie periferiche i disturbi di elaborazione della forma visiva della parola. Il disturbo colpisce le prime fasi di elaborazione delle parole, che sono le più periferiche.

La dislessia da neglect è un disturbo dell’elaborazione visiva delle parole che comporta la mancata elaborazione di una parte del campo visivo, generalmente la parte sinistra. Il paziente con questo tipo di disturbo commette errori nella lettura perché non presta attenzione alle porzioni delle parole corrispondenti alle aree dello spazio negletto.

Gli errori commessi, in genere, sono costituiti dall’omissione o dalla sostituzione delle lettere che compongono la parte di parola negletta. È stato osservato che i pazienti con diagnosi di dislessia da neglect quando sostituiscono le lettere iniziali della parola tendono a preservarne la lunghezza complessiva e la posizione delle lettere. Questo dato permette di ipotizzare che, anche se tali pazienti non riescono a leggere le parole presentate loro, conservino alcune conoscenze relative alla parola stessa

Un esempio di errore riscontrabile in questo tipo di dislessia è che la parola “LETTO” può essere letta come ETTO PETTO SETTO TETTO.

http://www.neuropsy.it/deficit/dislessia/06.html

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